Il gambling online: un’industria fiorente

  • Home /
  • Il gambling online: un’industria fiorente

Il gambling online: un’industria fiorente

Il gambling online è sempre più diffuso, tanto da diventare un affascinante soggetto di studio sociale. Eppure dietro questo fenomeno che interessa donne e uomini di ogni fascia di età e ceto sociale c’è un mercato decisamente fiorente. Ecco perché sempre di più c’è chi ha deciso di investire in questo settore.
Il lato nero del gambling online è quello della ludopatia, con soldi persi dai giocatori, la riduzione della vita sociale e la compromissione del patrimonio e dei rapporti familiari. C’è poi l’aspetto della regolamentazione, a cui lo Stato è tenuto moralmente a fare fronte, sia per tentare di arginare la ludopatia, sia per permettere al giocatore di giocare in modo sicuro. Questo però riguarda l’aspetto morale del gambling online.

Altra cosa è il suo valore economico. Infatti è un mercato fiorente che da grandi introiti alle Casse Italiane.

Il gioco d’azzardo corrisponde infatti al 4,4% del prodotto interno lordo italiano. In termini di paragone, corrisponde quasi alla spesa annua di tutti gli italiani per l’alimentazione ed è maggiore delle risorse economiche usate dallo Stato per finanziare il sistema scolastico. Si nota quindi è che è veramente un capitale enorme.

Ma in quanti hanno investito nel gambling online?

Dopo i primi pionieri, che hanno intuito la potenzialità del gambling online, sempre di più sono aumentati gli imprenditori che si sono convertiti all’impresa. Si stimano 6.600 imprese di settore e 120.000 esercizi (un numero da capogiro).

In un Paese in forte crisi come l’Italia, con un tasso di disoccupazione altissimo, soprattutto tra donne, i giovani e al Sud, il gambling online è diventato un porto sicuro, uno spiraglio per chi ha bisogno di lavorare. Queste attività contano 160.000 dipendenti tra addetti ai lavori (140.000) e impiegati (20.000). Di conseguenza è sempre più richiesta la figura del croupier. Una nota scuola romana è stata tra le prime a formare questa figura. Ovviamente il croupier neoformato difficilmente potrà ambire a lavorare tra San Remo, Campione d’Italia, Venezia e Saint Vincent, dove esistono gli unici casinò fisici autorizzati, ma è molto richiesto sulle navi da crociera e all’estero, dove uno stipendio base parte dai 1.600 euro in su.

I dati all’estero

E’ possibile, grazie al gambling online, avere clienti di tutto il mondo. Non stupisce che anche su scala mondiale sia un settore in forte espansione e ben quotato. Il fatturato del gambling è pari a 346 miliardi di euro. Il 10% ( 34 miliardi) sono introiti provenienti dal gioco d’azzardo online. La maggior parte degli operatori del settore si occupa di tecnologia. Ma quanti sono i clienti? E’ stimato che i giocatori online sia un miliardo e che aumenteranno in modo rapido e costante nei prossimi anni.

In ambito internazionale, un esempio di un sito di grande successo con clienti da tutto il mondo è Melbet. Sul sito è possibile non solo giocare nel casinò e al bingo ma anche fare scommesse.

Tornando in Italia, colpisce in modo positivo che buona parte di questo fatturato sia stato prodotto in Italia, circa 100 miliardi, portando il nostro Paese in testa alla classifica europea. Il 40% del totale è prodotto solamente tra Lombardia (14 miliardi), Lazio (7 miliardi) e Campania (6 miliardi).

Gli economisti e gli analisti si sono messi sotto ad analizzare l’aspetto economico del gioco d’azzardo online.

Una nuova speranza per i lavoratori

Secondo un’analisi di mercato 47.500 milioni di dollari sono circolati grazie alla parte dell’industria che fornisce le attrezzature per il gioco. Questo ha avuto come conseguenza positiva la creazione di 212.000 posti di lavoro, tra cui 55.000 impieghi diretti, che corrispondono a 4.900 milioni di dollari spesi per pagare gli stipendi. Nell’arco di tre anni i posti di lavoro sono aumentati di 17000 unità.
Tuttavia non dobbiamo fare l’errore di credere che si cerchino solo impiegati: il personale maggiormente richiesto è un personale altamente specializzato, come ingegneri specializzati in ricerca e sviluppo nel settore tecnologico e personale formato nell’ambito dell’alta tecnologia.

Questo perché con una concorrenza altissima e l’assenza di figure umane ad introdurti nei siti di gioco, il marketing di un sito sta tutto nella sua grafica, nei suoni, nelle promozioni e in tutti gli altri aspetti ‘tecnologici’ del sito.

Come dicevamo, in periodo di forte decrescita delle aziende e tagli del personale, le aziende di gambling online pensano invece che il loro profitto aumenterà sempre di più in futuro e con questo saranno felici di assumere nuovi dipendenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *